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Regolamento campionato toscano minimoto 2006

ART. 1- GENERALITA’
Le seguenti regole si applicano a tutte le prove del Campionato Minimoto che si svolgeranno in Toscana.

ART. 2- SVOLGIMENTO CAMPIONATO
Il Campionato Toscano Minimoto 2006 si svolgerà con un minimo di n.5 e un massimo di n. 7 prove, senza scarto.

ART. 3- PERCORSO
Le corse devono svolgersi in circuiti chiusi. I circuiti possono essere provvisori o permanenti. Il numero dei partenti alla griglia sarà stabilito in sede di omologazione. Le richieste di omologazione dovranno essere inoltrate ai competenti organi federali (Comitati Impianti F.M.I. Roma) e per conoscenza al Co.Re. Toscana, un mese prima della manifestazione.

ART. 4- PILOTI
Hanno diritto a partecipare i conduttori in possesso di licenza: JUNIORES MINIMOTO per le classi Junior;JUNIOR, JUNIOR MINIVELOCITA’ ed ELITE’ per le classi SENIOR.
Tutte le manifestazioni sono a carattere interregionale, saranno ammessi tutti i piloti delle regioni confinanti, avendo diritto alla premiazione di gara ma non acquisendo punteggio per il Campionato Toscano.

ART. 5- ISCRIZIONE CAMPIONATO TOSCANO
Ai soli fini organizzativi sono istituiti i numeri fissi per l’attività regionali 2006. I piloti intenzionati a partecipare alla gare regionali devono farne richiesta allegando la somma di € 15,00 al Comitato Regionale Toscana FMI, Viale Milton 99 50129 Firenze, almeno 15 giorni prima della manifestazione. Il numero di gara verrà assegnato progressivamente (considerando le assegnazioni di merito) in base alla data di ricezione, il quale resterà valido per tutto il Campionato in corso. Per i conduttori fuori regione non è prevista la richiesta di numeri fissi; verranno assegnati quindi numeri che fanno parte della lista regionale.

ART. 6- CATEGORIE E CLASSI AMMESSE
Possono partecipare al Campionato Toscano Minimoto 2006 i conduttori in possesso di Minimoto/Midimoto e prototipi purché rispettanti le misure, art.42 “regolamento tecnico minimoto/midimoto” annuario 2006.
CATEGORIA JUNIOR
Classe Junior A: da 7 anni a 9 anni
Classe Junior B: da 10 anni a 11 anni
Classe Junior C: da 12 anni a 13 anni
CATEGORIA SENIOR
Classe Senior A: da 14 anni con limite di peso a 67,9 kg
Classe Senior B: da 14 anni con limite di peso da 68 kg a 74,9 kg
Classe Senior Open: da 14 anni con peso superiore a 75 kg

Il peso dei conduttori sarà verificato in abiti civili (maglietta o camicia, pantaloni e calzini) dal Commissario o
Delegato, la zavorra è vietata. Il peso senza alcuna tolleranza potrà essere controllato in qualunque momento della manifestazione.
Nella categoria SENIOR OPEN possono partecipare conduttori in possesso di mini-midi/moto 4T con cilindrata max 90cc e prototipi senza limitazione di peso rispettanti ingombri e cilindrata come da regolamento nazionale.

ART. 7- CATEGORIA OVER 30
Viene istituita la categoria OVER 30 alla quale possono partecipare i piloti Senior con età superiore ad anni 30 senza limiti di peso con minimoto del tipo MINI o MIDI. Il punteggio della classifica verrà determinato dalla somma di tutti i punteggi estrapolati da ogni singola manifestazione, non è prevista premiazione a fine gara ma solo a fine Campionato.
A parità di punteggio sarà discriminante il maggior numero di vittorie, a parità di vittorie saranno considerati i miglior piazzamenti ottenuti, a successiva parità si farà riferimento al risultato dell’ultima gara disputata.

ART. 8- ISCRIZION I GARE
Le iscrizioni dovranno pervenire 3 giorni prima della data della manifestazione a tassa semplice di € 30,00 per la categoria Junior A, di € 40,00 per le categorie Junior B e C, di € 50,00 per la categoria Senior. Rimane a discrezione dell’organizzazione accettare iscrizioni il giorno della gara fino a chiusura delle Operazioni Preliminari, applicando la tassa doppia.
Le Operazioni Preliminari andranno dalle ore 07,30 alle ore 09,00.

ART. 9- EQUIPAGGIAMENTO CONDUTTORI
Dovrà essere idoneo e così composto:
1- casco di protezione tipo jet con mentoniera o integrale e in ogni caso omologato
2- giacca antistrappo o maglia con paragomiti
3- guanti che coprano la mano
4- pantaloni con ginocchiere, obbligatorie
5- scarpe, che dovrà comunque coprire la caviglia
E’ obbligatorio l’uso del paraschiena.
In tutte le gare e per tutte le categorie, il Direttore di Gara, ed il Commissario di Gara potrà verificare l’idoneità dell’abbigliamento.

ART. 10- PROVE LIBERE
Tutti i conduttori avranno a disposizione n. 2 turni di prove libere per Categoria della durata di 10 minuti ciascuna. Il giorno prima della gara a discrezione dell’organizzazione potranno essere a pagamento.

ART. 11- PROVE UFFICIALI E AMMISSIONI ALLA PARTENZA
Nel caso che dopo le O.P. si accertasse una o più classi in carenza di iscritti (inferiore a 5) gli stessi saranno fatti confluire in un'altra Classe nella quale vi siano posti liberi in griglia di partenza, acquistando in ogni caso punteggio attraverso l’estrapolazione dei risultati di Classe. Non è previsto l’accorpamento per la categoria JUNIOR A, anche nel caso di verificati inferiori a 5, per ragioni di sicurezza dovrà disputare gare separate.
La JUNIOR B potrà essere unificata con la JUNIOR C.
Ogni pilota per essere ammesso alla partenza avrà a disposizione due turni di prove cronometrate di cinque minuti ciascuna, una delle quali obbligatoria. In casi particolari il Direttore di Gara può autorizzare il cambio di gruppo per le prove. E’ vietato impennare nel rettilineo del traguardo. Nelle gare a giri un pilota per avere il diritto alla partenza dovrà compiere almeno tre giri del circuito agli ordini del Direttore di Gara durante le prove; lo schieramento di partenza, sarà sorteggiato.

ART. 12- RILEVAMENTI CRONOMETRICI
Il rilevamento dei tempi verrà svolto da cronometristi della F.I.Cr. e/o da personale qualificato autorizzato dal CO.RE.
N.B. Il supporto del trasmettitore sulla minimoto dovrà essere posizionato su parafango o carenatura anteriore.

ART. 13- WARM UP
Tutti i conduttori ammessi alla finale, avranno facoltà , agli ordini del D.d.G. di effettuare 5 minuti di prove assetto gara, con orario contemplato nel R.P. della manifestazione.

ART. 14- AMMISSIONE ALLA PARTENZA
Tutti i conduttori ammessi a disputare le finali, dovranno presentarsi 5 minuti prima della partenza, al montaggio trasponder, oppure agli ordini del D.d.G., pena la non ammissione alla partenza. (Vedi orario riportato nel R.P.).

ART. 15- GIRO DI RICOGNIZIONE
Se uno o più conduttori avranno problemi al loro motociclo prima del via, il D.d.G. ritarderà la partenza di 5 minuti. Le riparazioni dovranno essere effettuate sulla griglia di partenza; se dopo tale attesa, i conduttori non avranno risolto i problemi, verranno invitati a rientrare ai box. Il D.d.G. potrà così dare il via al giro di ricognizione e successiva partenza.

ART. 16- SISTEMI DI PARTENZA
La partenza è collettiva e con il motore in moto. Le partenze anticipate saranno oggetto di penalizzazione. Se uno o più conduttori effettueranno una partenza anticipata, questa verrà ripetuta. Al secondo start qualsiasi conduttore che effettua anticipo nella partenza, subirà una penalizzazione di un giro. La partenza sarà data con bandiera tricolore o con semaforo.

ART. 17- MEZZI DI PROPULSIONE
Durante le corsa un motociclo non deve essere mosso che per mezzo della propria forza motrice, dalle forze naturali di gravità o dalla forza muscolare del pilota, (vietato l’aiuto esterno).

ART. 18- CAMBIO DI MOTOCICLO
Durante le prove un pilota può utilizzare più motocicli purché siano stati verificati a nome del pilota; per la gara deve essere utilizzato un solo motociclo. Lo scambio delle moto tra piloti è proibito, pena la squalifica.

ART. 19- PARCO CHIUSO
I piloti dovranno, alla fine di ogni gara, portare la moto, anche quelle in avaria, al parco chiuso per le verifiche tecniche, pena la squalifica. I conduttori dovranno farsi consegnare il "PASS PILOTA" senza il quale non sarà possibile ritirare la propria moto. L’operazione di verifica verrà effettuata da un tecnico della F.M.I. su una o più moto a discrezione del Direttore di Gara. Lo smontaggio della moto sarà effettuato dal meccanico e/o pilota stesso.



ART. 20- NUMERI DI GARA
I numeri di gara sulla moto dovranno essere ben visibili con le seguenti dimensioni:
Anteriori: altezza 120mm.; larghezza 45mm. spess.linea 15mm
Posteriori: altezza 70mm.; larghezza 35mm. spess.linea 10mm
Rispettando le seguenti colorazioni:
Junior A fondo ROSSO numero BIANCO
Junior B fondo GIALLO numero NERO
Junior C fondo NERO numero BIANCO
Senior A fondo BIANCO numero NERO
Senior B fondo MARRONE numero BIANCO
Senior OPEN fondo VERDE numero BIANCO

ART. 21- DURATA DELLE GARE
Il Campionato Toscano si svolgerà in una finale per ogni categoria:

Categoria min.mt. max.mt.
Junior 6.000 10.000
Senior 10.000 15.000

ART. 22- CLASSIFICA DI GARA
Per somma di punti delle prove per ogni gruppo, assegnando il seguente punteggio per ogni singola gara:
1° 25 punti 6° 10 punti 11° 5 punti
2° 20 punti 7° 9 punti 12° 4 punti
3° 16 punti 8° 8 punti 13° 3 punti
4° 13 punti 9° 7 punti 14° 2 punti
5° 11 punti 8° 6 punti 15° 1 punto

Il numero dei giri dipenderà dalla lunghezza del tracciato. Qualora si dovessero effettuare delle batterie eliminatorie, la durata delle stesse sarà il 75% più un giro della distanza totale delle gare finali.

ART. 23- CONDOTTA DI GARA
I conduttori sono tenuti a rispettare le bandiere e a mantenere un comportamento corretto e sportivo, pena la squalifica. Per eventuali scorrettezze la decisione spetta comunque al Direttore di Gara, o al Commissario Delegato della F.M.I..

ART. 24- SERVIZIO SANITARIO
Per tutta la durata della manifestazione, dovrà essere presente almeno un medico ed una ambulanza.

ART. 25- PREMIAZIONI
Verranno premiati i primi 3 conduttori di ogni finale.

ART. 26- NORMA GENERALE
Per quanto non contemplato dal presente regolamento, valgono per quanto applicabili , le norme R.M.N. e suoi annessi, nonché le norme S. emanate dalla F.M.I..

REGOLAMENTO TECNICO MINIMOTO 2006

a) Motore per Junior A: per la Categoria Junior A verrà utilizzato un monomotore Polini di potenza limitata a 4,2 Hp e dovrà essere munito di flangia di riduzione dello scarico, con diametro di 9 mm. e spessore pari a 3 mm. posta tra cilindro e attaccatura della marmitta.
b) Motore per Junior B: per la Categoria Junior B verrà utilizzato un monomotore Polini con potenza limitata a 4,2 Hp e dovrà essere munito di flangia di riduzione dello scarico, con diametro di 14 mm. e spessore pari a 3 mm. posta tra cilindro e attaccatura della marmitta.
c) Motore per Junior C: per la categoria Junior C verrà utilizzato un monomotore Polini con potenza limitata a 4,2 Hp. Non è previsto il montaggio di flangia di riduzione sullo scarico.
d) Per le Classi Junior (A,B) la flangia di riduzione verrà fornita ai piloti dal Coordinatore di Settore durante le O.P.
e) Scarico: per le Categorie Junior verrà utilizzato uno scarico unico omologato le cui caratteristiche saranno riportate in fiche.

f) I bulloni ed i prigionieri dello scarico delle moto di tutte le categorie , uscita cilindro, dovranno avere fori per la punzonatura.
g) Per la categoria Senior A e Senior B è ammessa la partecipazione con Minimoto o Midimoto. La marca del carburatore è libera, unica limitazione il diffusore che deve essere circolare con diametro mm. 14 o mm. 15 senza alcuna lavorazione. Per la Classe Senior Open il diametro del carburatore è libero.
h) Per la categoria Junior la campana frizione deve essere obbligatoriamente quella omologata dal costruttore. E' vietata qualsiasi lavorazione.
Per la categoria Senior la campana frizione è libera.
i) Per le Classi Junior (A,B,C) dovranno essere usati pneumatici marcati "JUNIOR" e da pioggia marcati "JUNIOR R".
l) Per tutte le Categorie e Classi è obbligatorio il montaggio di un carter di protezione del disco anteriore preferibilmente in materiale plastico realizzato dalle case costruttrici e inserito in fiche.
m) Nella Categoria Senior Open vengono ammesse moto di qualsiasi modello e marca denominate "prototipi" indipendentemente dalla loro omologazione purché conformi ai regolamenti tecnici nazionali.
Necessaria autocertificazione del costruttore.
n) Per tutto ciò che non è espressamente riportato nel presente regolamento valgono le norme generali nazionali